Medici cubani, Occhiuto: "Abbiamo toccato un sistema di interessi privati"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Medici cubani, Occhiuto: "Abbiamo toccato un sistema di interessi privati"

  30 agosto 2022 17:56

L'accordo con cui la Regione Calabria potrà assumere fino a circa 500 medici provenienti da Cuba "è garantito dalla legge". Lo ha detto il Presidente Roberto Occhiuto, intervenendo nel corso della riunione odierna del Conciglio regionale.

"Sapevo  - ha spiegato - che c’era una norma introdotta durante la pandemia che dava possibilità ai sistemi sanitari di fare accordi del genere. Sono stato più bravo o imprudente di altri presidenti. Non sono stato con le mani in mano e non starò con le mani in mano. Delle polemiche mi faccio carico, ma rispetto alla responsabilità che avverto quando leggo che qualcuno muore nei nostri ospedali delle polemiche a me non interessa nulla. Io vado avanti, fino alla fine. Lo faccio  - ha aggiunto - perché ho grande rispetto del Consiglio e auspico che nelle prossime settimane ci sia spazio per un dibattito più completo sulla sanità, altrimenti ogni volta sono costretto a intervenire su singoli argomenti al di fuori di un ragionamento più complessivo che richiede la nostra sanità».

Banner

L’iniziativa, ha poi detto Occhiuto, "non è in alcun modo alternativa alle attività di reclutamento che stiamo facendo attraverso procedure di selezione a tempo indeterminato. Una procedura a tempo determinato ha però tempi più brevi. Nella prossima settimana incontreremo di nuovo gli ordini dei medici e i sindacati perché gli uffici hanno preparato un altro pacchetto complessivo per reclutare medici. Questo Consiglio ha approvato prima che si avviasse la misura per i medici cubani, una legge che ci doveva dare possibilità di reclutare medici non specializzati. Su quella legge l’opposizione ha votato contro, ma poi è stata impugnata dal Governo. L’ha fatto per la Calabria ma anche per il Piemonte. Il tema della carenza dei medici insomma investe tutto il paese".

Banner

Occhiuto ha denunciato che "negli ultimi anni a causa del Covid c’è stata una distorsione del mercato dei medici. Sono nate cooperative di medici e molti medici oggi si dimettono dal pubblico e vanno in queste cooperative dove i 2300 euro li guadagnano in due giorni rispetto ad un contratto normale del pubblico. La nostra regione sta diventando apripista nel rompere questo sistema, per questo - ha detto Occhiuto - si sta facendo tutta questa polemica, perché sono stati toccati interessi straordinari".

Banner

Per il governatore, "l’iniziativa privata lucra sulla intermediazione del lavoro. Abbiamo fatto altre convenzioni con Tor Vergata e Messina per avere specializzandi che però spesso hanno difficoltà ad andare negli ospedali periferici, preferiscono Catanzaro o Reggio. Ho fatto la manifestazione di interesse, chiedendo che non ci sia interesse solo per gli hub, ma per gli ospedali in difficoltà».

Occhiuto ha anche voluto precisare che i documenti dei medici saranno validati  dall’ambasciata italiana a Cuba prima di poter essere ammessi in Italia". I medici cubani, ha poi detto il presidente, "costeranno 4700 euro, quindi un po' di meno o al massimo quanto un medico italiano. Noi ad oggi non abbiamo speso un euro. Ci sono carenze per 497 medici, abbiamo chiesto all’Agenzia e ci è stato detto vi possiamo fornire fino a 500 medici, che non vuol dire che pagheremmo 500 medici. Dei 130 140 curricula che si stanno valutando ne assumeremo 30, 40, è una risposta emergenziale alternativa alla chiusura degli ospedali. Qualcuno ha detto pure che è una iniziativa da campagna elettorale, ma la mia esperienza - ha detto ancora -  mi suggerisce di non fare atti impopolari in questa fase, e quindi mi dispiace che altri usino l’argomento per fare campagna». 

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner