Memoria, legalità e riscatto: a Rende si chiude la rassegna “caLIBRIsi” con il coraggio di “Inferi”

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images Memoria, legalità e riscatto: a Rende si chiude la rassegna “caLIBRIsi” con il coraggio di “Inferi”


  16 maggio 2026 15:56

 

RENDE (CS) – Il 14 maggio 2026 in una Sala Tokyo gremita al Museo del Presente di Rende, si è conclusa la terza edizione della rassegna letteraria caLIBRIsi.

Un finale potente, intimo e profondamente partecipato, che ha confermato il valore culturale e soprattutto sociale di un progetto che quest'anno è rientrato con merito nella campagna nazionale de “Il maggio dei Libri 2026”.

L’evento conclusivo, organizzato dalle associazioni AlterEgoASC guidata da Francesca Lo Celso e APS Agorà ETScoadiuvata da Evelina Cascardo in collaborazione con il Comune di Rende, ha avuto come fulcro la presentazione del libro "INFERI. La storia vera di un sopravvissuto alla 'ndrangheta", scritto dall’imprenditore Antonino De Masiinsieme al giornalista Pietro Comito (edito da Compagnia Editoriale Aliberti, con la prefazione di Antonio Nicaso e il contributo di Don Luigi Ciotti).

Il racconto degli "Inferi" e la resistenza civile

Al centro del dibattito, moderato con precisione dal giornalista Francesco Kostner, è emersa la testimonianza lucida, drammatica e straordinariamente coraggiosa di Antonino De Masi. Il libro non è solo una cronaca giudiziaria o biografica, ma un manifesto di resistenza civile ed economica contro lo strapotere della criminalità organizzata. La straordinaria risposta del pubblico presente in sala ha testimoniato quanto sia viscerale, nel territorio calabrese, la necessità di fare fronte comune e di riflettere senza ipocrisie sui temi della legalità, della giustizia e della libertà d'impresa.

Ad arricchire il dibattito sono stati i preziosi interventi di Francesca Benincasa (Vice Presidente Confapi Calabria), che ha analizzato l'impatto del fenomeno mafioso sul tessuto produttivo ed economico locale, e di Giancarlo Costabile (Docente di Pedagogia dell’Antimafia presso l'Università della Calabria), che ha rimarcato l’importanza dell’educazione e della memoria storica come armi primarie per scardinare la sottocultura della ’ndrangheta. L'incontro si è aperto con i saluti istituzionali portati da Fabio Liparoti (Vice Sindaco di Rende) e da Francesco Tenuta (Presidente della Commissione Cultura di Rende), i quali hanno confermato il pieno sostegno e la vicinanza dell'Amministrazione comunale a iniziative di così alto spessore civile.

Le celebrazioni finali: la cultura è viva La seconda parte del pomeriggio è stata invece dedicata alla celebrazione della letteratura e della sinergia associativa. Le associazioni APS Agorà ETS e AlterEgo ASC, insieme alla storica e critico d'arte Mariateresa Buccieri, hanno voluto omaggiare gli scrittori e i protagonisti che hanno reso grande questa terza edizione con laconsegna di targhe celebrative e attraverso le “voci narranti” di Andrea Gargano e Francesco Scaglione, le letture di pagine dei libri di Concetta Napoli “Dentro la Tempesta” (il nemico non fa più paura) Giulio Bruno “Le Connessioni sentimentali dell’aldilà.” Caterina Malfarà Sacchini “L’arte che salva… uomini e territori. Il caso di Nik Spatari” Angela Martire “Ars Enotria” Grazie a tutti per aver seguito anche questa terza edizione di caLIBRIsi. Le associazioni AlterEgo ASC , APS Agorà ETS vi danno appuntamento ai prossimi libri

 

 


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