'Ndrangheta e compravendita di voti in Piemonte: resta in carcere Raffaele Serratore

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images 'Ndrangheta e compravendita di voti in Piemonte: resta in carcere Raffaele Serratore

  09 gennaio 2020 18:53

Resta in carcere Raffaele Serratore, 38 anni, di Vibo Valentia, una delle otto persone arrestate lo scorso 20 dicembre (compreso all'assessore regionale Roberto Rosso) nell'inchiesta di 'ndrangheta chiamata Fenice (LEGGI QUI).

Lo ha deciso il tribunale del riesame.
Secondo la procura di Torino, Serratore fa parte di una articolazione 'ndranghetista operante nel territorio di Carmagnola (Torino) collegata alla cosca Bonavota, della provincia di Vibo Valentia. Il suo legale, Cristian Scaramozzino, ha respinto l'accusa: "Se mi è concessa una battuta, gli atti dell'inchiesta sono pubblicità ingannevole. L'indagato è Raffaele eppure nei faldoni si parla sempre di suo fratello, che è considerato un affiliato ma è stato assolto di recente proprio dalla Corte d'appello di Torino".

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner