Panificatori, nasce l'Assipan provinciale di Cosenza: presidente è Malagrinò

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Panificatori, nasce l'Assipan provinciale di Cosenza: presidente è Malagrinò

L’Associazione Italiana Panificatori ASSIPAN - Confcommercio rappresenta il punto di riferimento per le aziende del settore della panificazione e dei prodotti affini.

  09 marzo 2022 18:58

In un momento delicato come quello attuale con i prezzi delle materie prime in vertiginoso aumento, in casa Confcommercio Cosenza nasce Assipan, l’associazione che rappresenta il punto di riferimento per le aziende del settore della panificazione e dei prodotti affini.

L’Assemblea dei soci Confcommercio del settore ha eletto all’unanimità Antonio Malagrinò titolare di un noto panificio della costa ionica, presidente di Assipan provincia di Cosenza.

Banner

Con lui eletti anche i membri del Consiglio Direttivo: Aita Antonio, Bruno Mattero, Campana Salvatore, De Simone Francesco Antonio, Minò Michele, Palmieri Raffaele, Sapia Carla.

Banner

L’Assemblea è stata aperta dal saluto del Presidente di Confcommercio Cosenza Klaus Algieri che  ha dichiarato: “abbiamo voluto fortemente la nascita di questa associazione di categoria e sono contento che la spinta a farlo è giunta soprattutto dagli imprenditori del settore. Al Presidente Malagrinò faccio gli auguri di buon lavoro”.  Presente all’assemblea il Presidente Nazionale Giovani Imprenditori Assipan, Antonio Tassone, il quale nel congratularsi con il neo eletto Presidente ha sottolineato: “quello che il nostro settore sta vivendo è un momento difficile. Molti di noi sono allo stremo e mettersi insieme può rappresentare un’ancora di salvezza. Tuttavia la spinta a fare rete deve essere forte non solo nei momenti difficili, ma soprattutto nei momenti più tranquilli che devono essere usati per crescere e programmare”.

Banner

Il neo eletto Presidente Malagrinò, nel ringraziare l’Assemblea per la fiducia accordatogli ha tracciato le linee guida dell’associazione: “le sfide che ci attendono sono tante, dobbiamo smetterla di farci concorrenza sleale tra di noi, ma dobbiamo cominciare ad imparare che se ragioniamo insieme le prospettive che ci si aprono sono tante”.   

 

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner