Parco della Sila, esperti a confronto su tutela e gestione per contrastare gli effetti del cambiamento climatico

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Parco della Sila, esperti a confronto su tutela e gestione per contrastare gli effetti del cambiamento climatico
lago ampollino Sila
  17 ottobre 2019 18:08

Strategie, storie ed esperienze per trovare reali soluzioni utili a contrastare gli effetti del cambiamento climatico.

Se n'è parlato nel corso di un convegno sul tema "Cambiamenti Climatici - Tutela e gestione delle risorse agroforestali del Parco Nazionale della Sila" che si è svolto al Centro visite Cupone del Parco nazionale della Sila a Camigliatello. L'incontro che ha visto la partecipazione di relatori provenienti da diverse università italiane e dai principali centri di ricerca italiani è stato promosso dall'Ente Parco Nazionale della Sila in collaborazione con l'Accademia Italiana di Scienze Forestali e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco, del Ministero dell'Ambiente e
della Tutela del Territorio e del Mare e della Regione Calabria. Dopo i saluti e una breve introduzione del presidente del Parco della Sila, Francesco Curcio, è intervenuto Orazio Ciancio, presidente dell'Accademia Italiana di Scienze Forestali, docente universitario e tra i massimi esperti nel campo della ricerca sui sistemi biologici complessi. Ai lavori ha partecipato l'assessore regionale all'Ambiente Antonella Rizzo. "Ho ritenuto doveroso - ha detto l'assessore Rizzo - partecipare oggi a questo importante convegno. Stiamo lavorando per dare una nuova prospettiva di sviluppo alla nostra regione. In Conferenza Stato-Regione la Calabria ha dimostrato, grazie all'enorme mole di dati raccolti grazie al monitoraggio dei siti ricompresi nella Rete Natura 2000, di essere una delle regioni più importanti a livello nazionale per il suo enorme patrimonio in termini di Biodiversità ed eccellenze paesaggistiche".

Banner

Il convegno che si è sviluppato in due sessioni, una al mattino e l'altra al pomeriggio, ha visto la partecipazione oltre che di numerosi tecnici, operatori ed amministratori locali, anche di un folto gruppo di studenti del Corso di Laurea di Scienze Forestali dell'Università di Reggio Calabria.

Banner

Banner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner