Percorsi tattili a Cosenza, la minoranza al Comune: "Ancora nessuna risposta"

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images Percorsi tattili a Cosenza, la minoranza al Comune: "Ancora nessuna risposta"


  21 ottobre 2026 12:44

"Nelle scorse settimane avevamo sollecitato l’amministrazione Caruso ad intervenire per ripristinare il percorso tattile.

Ancora una volta il nostro appello è caduto nel vuoto, dall'amministrazione comunale non è arrivata alcuna risposta. Nessuna spiegazione, nessun cronoprogramma, nessun intervento concreto. Nel frattempo, le persone con disabilità visiva continuano a fare i conti con percorsi danneggiati, interrotti e in molti tratti inutilizzabili, privati della loro funzione essenziale di garantire autonomia e sicurezza.

Il silenzio dell'amministrazione è ancora più grave perché riguarda un tema che non dovrebbe avere colore politico: il diritto all'accessibilità.

Negli ultimi giorni un video che denuncia lo stato effettivo del percorso è diventato virale, comprendiamo e condividiamo le legittime recriminazioni di chi paga la disattenzione ed il disinteresse delle istituzioni, e sposiamo l’invito che questo tema non venga affrontato in esclusiva chiave della prossima campagna elettorale.

Del resto negli anni precedenti, il lavoro svolto dimostra esattamente lo spirito che ci anima, ed è per questo che abbiamo richiamato l’attenzione del Sindaco.

Non stiamo parlando di un'opera ornamentale, ma di uno strumento indispensabile per consentire ai cittadini non vedenti di muoversi in città in condizioni di dignità e sicurezza. Come gruppi consiliari di opposizione ribadiamo la richiesta di un intervento immediato per il ripristino dei percorsi tattili e l'attivazione di un piano di manutenzione costante. Le inaugurazioni appartengono al passato; oggi servono responsabilità e fatti concreti. Il Sindaco non può continuare a voltarsi dall'altra parte".

 Così, i una nota, i consiglieri comunali di Cosenza, appartenenti ai gruppi consiliari di opposizione: Francesco Caruso, Francesco Cito, Giuseppe D’Ippolito, Alfredo Dodaro, Francesco Luberto, Ivana Lucanto, Antonio Ruffolo, Francesco Spadafora, Michelangelo Spataro