
L'ex sindaco di Cosenza e senatore di Forza Italia, Mario Occhiuto, è stato assolto in primo grado nell’inchiesta “Piazza sicura” della Dda di Catanzaro che riguardava la riqualificazione di piazza Bilotti a Cosenza.
Si tratta delle indagini che coinvolsero imprenditori, dirigenti pubblici e amministratori accusati, a vario titolo, di falsità materiale e ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, mancanza del certificato di collaudo.
Oggi il Tribunale di Cosenza ha assolto oltre a Occhiuto, anche Ottavio Giorgio Barbieri, Carlo Pecoraro, Francesco Stellato, Antonino Alvaro, Raffaella Angotti, Francesco Converso, Gianluca Guarnaccia e Carlo Vernetti. Tucci, che all’epoca dei fatti era direttore dei lavori, è stato condannato a 4 anni e 6 mesi per due capi di imputazione e per altri è assolto e prescritto.
Occhiuto era accusato di falso ideologico e turbata libertà di scelta del contraente. Alvaro, che svolgeva il ruolo di collaudatore, è stato condannato a 3 anni e 6 mesi per un capo d'imputazione mentre per altri il reato è stato estinto per avvenuta prescrizione.
Reato estinto per prescrizione anche per Pasquale Torchia e per Antonio Raffaele Ferraro. Al centro dell'inchiesta c'erano i finanziamenti per i lavori e i certificati per il collaudo.
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