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Presentato il "nuovo" porto di Catanzaro: avrà 400 posti barca (FOTO)

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images Presentato il "nuovo" porto di Catanzaro: avrà 400 posti barca (FOTO)
Il porto di Catanzaro
  20 ottobre 2019 19:15

 

“Dopo cinquanta anni è bellissimo poter presentare un porto tu”. Con un filo di non abituale emozione, il sindaco Sergio Abramo ha illustrato il progetto di riqualificazione dell’infrastruttura del capoluogo di regione. Il "nuovo" avrà circa 400 posti barca. L'appalto, sarà bandito entro fine anno, e vale complessivamente 20 milioni di euro. Il progetto vede il Comune soggetto attuatore e la Regione soggetto programmatore. Regione che Abramo ha voluto ringraziare subito, spegnendo sul nascere la possibile polemica per aver “bruciato” l’iniziativa di domani programmata dal presidente Oliverio proprio sulla portualità regionale. Mina disinnescata anche per la presenza dell'assessore regionale Francesco Russo. "il porto di Catanzaro può diventare l’intermedio fra un porto nazionale e un porto regionale. Queste infrastrutture così forti restano. 400 posti barca significano posti di lavoro”, ha detto Russo.

La spiegazione tecnica, avvenuta in un noto hotel proprio a pochi passi dall’attuale porto, è stata affidata al progettista Marco Di Stefano, responsabile della società Sispi. Il “nuovo”avrà 401 posti barca ( “anche di dimensioni interessanti”, ha specificato Di Stefano); 655 metri di nuove banchine, 709 metri di pontili e 9 pontili galleggianti. “Premetto - ha detto l’ingegnere - che il progetto non è pensato solo per il diportismo, ma un intervento che vivacizzasse il tessuto urbano, quasi a voler allungare il Waterfront”. L’area di intervento è di 59.700 mq. Il porto “è distante dalla città, per questo abbiamo pensato a come collegarla”. Fra le opere previste è infatti previsto un cospicuo numero di opere di collegamente all’entroterra, dalle rampe fino alle darsene. 

LE OPERE PRINCIPALI Nello specifico, fra gli interventi principali, sono previsti la costruzione di un circolo nautico; il posizionamento di una gru a servizio del Porto; una torre di controllo; un molo e una darsena tecnica per i pescherecci corredata di “travel lift” con portata fino a 50 tonnellate; un capannone per il rimessaggio delle barche; una migliore configurazione degli ormeggi all’interno del Porto; quattro nuovi pontili rettilinei e uno ad arco per un totale di 10 pontili di cui 9 galleggianti e uno a emiciclo; l’inserimento di colonnine di alimentazione idrica/elettrica lungo i pontili galleggianti e un’area cantieristica distinta in due piazzali.

LE ALTRE OPERE Verranno realizzati, inoltre, una viabilità di scorrimento interno; una nuova rampa d’accesso per i mezzi destinati alle attività della darsena pescherecci; la delocalizzazione dei posti auto lungo la banchina; l’inserimento di percorsi pedonali su marciapiede dedicati per l’ingresso in sicurezza dei pedoni dal marciapiede comunale all’area portuale; l’introduzione di tre rampe pedonali per facilitare l’ingresso dalla città verso il porto turistico. A partire dalla consegna dei lavori, gli interventi si articoleranno in più cantieri dallo sviluppo temporale complessivo di 18 mesi. “È l’integrazione fra il porto e il tessuto urbano un altro dei concetti alla base delle opere”, ha sottolineato Abramo. In sede progettuale è stata infatti prestata particolare attenzione al positivo “e molto vivace impatto” garantito dalla visione a bordo banchina delle imbarcazioni da diporto.

“Il progetto presentato è un altro tassello della programmazione portata avanti dall’amministrazione comunale – ha concluso Abramo -, una città che si trasforma e sta crescendo per rispondere alle sfide future e che è sempre più proiettata al suo ruolo di centro nevralgico dell’intera Calabria grazie alla sua posizione baricentrica nel Mediterraneo e alla sua vocazione direzionale che stiamo provando a far crescere sempre di più”. (g.r.)