
Fabio Macrì, consigliere con delega allo Sviluppo e promozione integrata della destinazione turistica del Comune di Praia a Mare, ha deciso di dimettersi. È lui stesso a renderlo pubblico in una nota, precisando di aver recentemente anticipato tramite Pec al protocollo comunale la volontà di dimettersi dal Consiglio comunale.
In attesa che le dimissioni vengano formalmente regolarizzate, Macrì ha voluto informare la cittadinanza. “Si tratta di una decisione profondamente sofferta - spiega il consigliere dimissionario -, che mi lascia in uno stato d’animo tale da non consentire di esprimermi con la dovuta serenità sulle motivazioni che mi hanno condotto a questa scelta. Sicuramente, conoscendomi, accettare qualsiasi forma di compromesso con il disagio provato nell’ultima settimana non sarebbe stato un percorso praticabile.
Non c'è incarico amministrativo, titolo o indennità che tenga. Lo racconta la mia storia personale. Il mio modo di vivere la collettività, i miei amici di sempre oltre che l’umiltà che da sempre mi contraddistingue e che, a mio avviso, non è mai troppa. Valori a cui sono rimasto fedele in questa esperienza iniziata il 12 giugno 2022.
In questo momento esiste solo la necessità personale di tornare fuori dalle mura della casa comunale, di ripercorrere le vie del mio paese, di incontrare la gente e, perché no, raccontare serenamente e direttamente anche della mia esperienza amministrativa”.
Nel dimettersi, Macrì spiega di non sentire la necessità di elencare l'impegno profuso per Praia a Mare in questi anni di mandato: “Che le iniziative siano state poche o tante, utili o meno, lascio che siano gli ex compagni di squadra e il sindaco a valutarlo”. Necessario, invece, “elencare le ultime iniziative alle quali stavo lavorando - precisa - e che avrei voluto seguire personalmente, ma che oggi spero e suggerisco che vengano portate avanti da qualcun altro.
La più imminente, prevista per la prima settimana di febbraio, riguardava l’accoglienza e la presentazione alla comunità dei vertici di TH Resort, gruppo leader in Italia nel settore dell’ospitalità, che da quest’anno e mi auguro per molti anni si appresta a gestire il Borgo di Fiuzzi. Una struttura nata anche grazie alla lungimiranza delle passate amministrazioni che ne hanno favorito la realizzazione, ma che non è ancora riuscita a integrarsi pienamente con le dinamiche della città.
Attraverso i vertici societari, che mi onoro di conoscere personalmente, il mio obiettivo era costruire una collaborazione sinergica, affinché il prestigioso marchio potesse fungere da traino concreto per il processo di crescita dell’accoglienza turistica che tutti, io per primo, auspichiamo per Praia a Mare.
Insieme alla consigliera e cara amica Isabella Bencardino - prosegue Fabio Macrì – avevo intenzione di avviare un dialogo strutturato con le scuole di settore presenti sul territorio. Il lavoro nel turismo, in particolare quello alberghiero, non è un lavoro di serie B: realtà come TH Resort, che da sempre valorizzano le risorse umane, possono e devono rappresentare uno sbocco occupazionale per i nostri giovani, affinché non siano costretti ad allontanarsi dalle proprie famiglie e dalle proprie tradizioni.
Con l’amico assessore Francesco Di Deco avevamo inoltre già messo in cantiere la volontà di migliorare la viabilità attraverso un intervento sulla rotatoria antistante l’ingresso del Borgo di Fiuzzi, nonché di riqualificarne l’aspetto mediante un progetto di arredo urbano e verde, affidandone l’adozione al prestigioso brand alberghiero. Sono certo che porterà avanti queste idee.
Era inoltre previsto un sopralluogo con TH Resort presso la Talassoterapia di Praia a Mare. Avevo l'intenzione di suscitare il loro interesse verso la struttura, prospettando la possibilità di un'apertura al pubblico estiva e invernale, grazie all’esperienza del loro management nella gestione di strutture analoghe e alla solidità economica del marchio, che oggi fattura oltre 300 milioni di euro annui. Un progetto che non avrebbe avuto esclusivamente finalità turistiche, ma anche sociali a sostegno delle persone più fragili che avrebbero potuto beneficiarne a fini terapeutici.
Non meno importante - prosegue l'ex consigliere - era l’impegno volto ad aggregare le strutture extra-alberghiere, in particolare i b&b. L’aggregazione attraverso lo strumento Praia dei Borghi avrebbe consentito di compensare la fisiologica chiusura degli hotel nella bassa stagione. Riunendo le camere a parità di servizi, sarebbe stato possibile presentarsi con un unico interlocutore commerciale, come un vero e proprio hotel diffuso, capace di rispondere efficacemente a eventuali richieste di ospitalità”.
Infine, Fabio Macrì si congeda con i ringraziamenti: “A tutti i dipendenti comunali, a coloro che operano all’interno e all’esterno della casa comunale e alla polizia locale. Persone, nessuna esclusa, che in questi mesi mi hanno sempre dimostrato disponibilità, professionalità e gentilezza.
Grazie a chi mi ha sostenuto scrivendo il mio nome sulla scheda elettorale, a chi lo ha fatto esponendosi personalmente e grazie anche a chi lealmente e con garbo mi ha espresso il proprio dissenso. Grazie Praia a Mare”.
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