Precipita da parapetto durante la vacanza in Croazia, grave un giovane calabrese

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  13 agosto 2019 19:21

Di seguito riportiamo la ricostruzione diffusa dalla famiglia di un giovane ragazzo che, durante la vacanza in Croazia, per incidente è caduto all'interno dell'immobile dove soggiornava. Per il momento è ricoverato in ospedale in "gravi condizioni". La dinamica deve essere ancora chiarita

"Alessio Soria, 21 anni da compiere il prossimo 18 settembre 2019, è rimasto gravemente ferito mentre si trovava in vacanza in Croazia a seguito di fatti attualmente oggetto di indagini da parte delle autorità e forze dell'ordine locali.

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Per la precisione, i fatti sono avvenuti a Novalja (Novaglia, in italiano), sull'isola di Pag (Pago). Qui, Alessio è arrivato il mattino di sabato 10 agosto 2019 per un periodo di vacanza estiva in compagnia di altri 3 coetanei. Si tratta di due cugini, uno di Santa Maria del Cedro e uno di Mesero, in provincia di Milano, e di un suo amico di Paola.

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Il giorno stesso dell'arrivo, dopo una giornata di mare, hanno deciso di trascorrere la notte in una discoteca dell'isola.

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All'alba di domenica 11 agosto, Alessio è stato trovato a terra e privo di sensi nel piazzale della struttura ricettiva in cui soggiornava, un residence della cittadina di Novalja, da uno dei cugini, che era rincasato più tardi.

Le sue condizioni sono apparse immediatamente critiche ai soccorritori sanitari croati allertati dai compagni di viaggio. Alessio è stato quindi trasportato presso l'ospedale di Zara, dove è tuttora ricoverato.

Le sue condizioni sono gravi ma stazionarie. Al momento, inoltre, Alessio non ha subito alcun tipo di operazione.

I fatti che hanno causato le condizioni cliniche di Alessio sono in fase di analisi da parte della polizia croata. L'ipotesi più accreditata è che, per un accidente, sia caduto dall'altezza di circa 7 metri, dal parapetto del corpo scala dell'edificio dove i ragazzi soggiornavano.

Quanto riferito a voi organi di stampa e comunicazione è frutto dei contatti che la famiglia Soria – Vitale ha da subito stabilito con il Ministero degli Esteri italiano, con l'Ambasciata italiana in Croazia e con personale medico dell'ospedale di Zara, sia telefonicamente che fisicamente, essendo alcuni componenti della famiglia ora presenti a Zara al fianco di Alessio".

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