
«Basta polemiche», titola la Sindaca Maria Teresa Aiello nella sua replica al nostro intervento sul Piano Strutturale Associato della Sibaritide. Ma viene spontaneo chiedersi: le polemiche chi le sta facendo?
A intervenire sono i consiglieri comunali di Forza Italia, Francesco Russo e Graziella Guido, che respingono le ricostruzioni dell’Amministrazione e riportano il confronto sul terreno degli atti ufficiali.
«Nel nostro comunicato – dichiarano congiuntamente i due consiglieri – avevamo riconosciuto l’importanza del momento, manifestato disponibilità a collaborare e chiesto semplicemente trasparenza, documenti e tempi certi per l’approvazione del Piano. Nessun attacco. Eppure, anziché rispondere nel merito, l’Amministrazione ha preferito rispolverare il passato per autocelebrarsi. Un copione che ormai conosciamo bene».
Ma sono proprio i documenti ufficiali a smontare questa narrazione.
«Parliamo con gli atti alla mano: l’11 ottobre 2023, sotto la nostra Amministrazione, il Consiglio comunale di Crosia ha adottato il PSA con deliberazione n. 19, approvando anche quattro emendamenti su questioni strategiche per il territorio, tra cui la previsione del porto turistico. E c’è un dato oggettivo che va ricordato: a quella seduta consiliare fondamentale l’attuale Sindaca, allora consigliera comunale, risultava assente. È quantomeno singolare intestarsi oggi i meriti di un iter a cui non si è nemmeno partecipato nel suo momento politico più importante».
Sulla presunta "accelerazione" dell’iter, Russo e Guido chiariscono la natura puramente tecnica dei recenti sviluppi.
«Quella che oggi viene sbandierata come un'accelerazione politica – proseguono gli esponenti azzurri – è in realtà un puro e semplice passaggio tecnico. La conclusione della valutazione delle osservazioni è un atto dovuto, portato a termine dall’Ufficio di Piano e dalla Cabina di Regia in un procedimento sovracomunale. Spacciare il normale lavoro burocratico degli uffici per un miracolo di questa Amministrazione è una forzatura propagandistica inaccettabile».
I due consiglieri riportano quindi l'attenzione sulle vere priorità del territorio.
«Come gruppo consiliare abbiamo chiesto gli elaborati aggiornati per comprendere quali previsioni urbanistiche siano state mantenute e quali opportunità concrete si aprano per Crosia. Non ci interessano le polemiche, ma le risposte che le famiglie e le imprese aspettano per poter investire e programmare il futuro. Su questo ci aspettavamo chiarezza, non una lezione su chi avrebbe lavorato di più».
Infine, la conclusione:
«La città non ha tempo da perdere con le autocelebrazioni. Ai cittadini non interessano le medaglie di latta, ma le risposte concrete: quando si sbloccheranno i terreni? Quando si potrà tornare a investire sul nostro territorio? L'Amministrazione metta da parte la propaganda, porti le carte in Consiglio Comunale e fissi la data dell'approvazione definitiva. Noi, come sempre, ci saremo, pronti a fare la nostra parte con responsabilità. Perché la politica vera si fa con gli atti e con le presenze in aula, non con le chiacchiere».
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797