Randagismo a Cosenza, Perugini: "Un problema serio che va prevenuto, non rincorso"

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  20 ottobre 2026 13:15

"Ieri sera, durante una passeggiata in piazza XV Marzo, mi sono imbattuto in un gruppo di cani randagi che si muovevano liberamente nella piazza, uno dei luoghi simbolo della città e tra i più frequentati da famiglie e bambini. 

Non è un episodio isolato, né un dettaglio. Si aggiunge ad altri segnali di trascuratezza che in queste settimane i cosentini vivono ogni giorno, dalle strade al buio agli spazi pubblici lasciati a se stessi. Sono situazioni diverse, ma trasmettono la stessa sensazione: una città che fatica a prendersi cura di sé.

Il randagismo non si risolve inseguendo l'emergenza.

Va prevenuto, con sterilizzazioni e campagne contro l'abbandono, a tutela delle persone e degli animali stessi. Altrove qualcosa si muove su questo tema, purtroppo però non ancora a Cosenza. A Rende, per esempio, il servizio è stato da poco potenziato e i cittadini possono segnalare i branchi con una mail dedicata, allegando foto e indicazioni sulle zone. 

Da noi i riferimenti esistono, ma sono pochi a conoscerli e funzionano quasi solo per telefono, in orario d'ufficio.

Sarebbe importante che l'Amministrazione comunale avviasse un percorso simile, con un canale unico e semplice e un lavoro costante insieme all'ASP e alle associazioni che ogni giorno si occupano di questi animali. Prendersi cura della città significa anche questo.

Lo scrive in una nota Pierfrancesco Perugini, giovane cosentino, impegnato nel sociale e nel mondo dell’associazionismo, Dottore in Giurisprudenza presso l’Università della Calabria.