Rapì una neonata a Cosenza, Rosa Vespa condannata a 5 anni

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images Rapì una neonata a Cosenza, Rosa Vespa condannata a 5 anni


  25 marzo 2026 16:02

Il 21 gennaio di un anno fa Rosa Vespa e Acqua Omogo Chiediebere Moses furono trovati in casa con la piccola Sofia vestita da maschietto, a Castrolibero nell'hinterland di Cosenza. Inizialmente fu arrestato anche il marito Moses, poi scarcerato dal gip. Il 43enne nigeriano (difeso dall'avvocato Gianluca Garritano) si è sempre professato innocente dicendo che la moglie ha fatto tutto da sola. Infatti, la sua posizione è stata stralciata. Vespa ha finto una gravidanza e la nascita di un bimbo di nome Ansel, mai nato. Per gli inquirenti anche Moses sarebbe stato ingannato dalla moglie.

Nella perizia psichiatrica, i consulenti evidenziano che Vespa al momento del rapimento non presentava "condizioni psichiche tali da determinare un'infermità di mente". Ma, al tempo stesso, per i periti non va sottovalutato lo stato depressivo della donna che va monitorato. All'uscita dal Tribunale, la mamma della piccola ha solo detto che ora "è il momento di dimenticare".

 

 


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