Regionali, Tansi: "Vogliamo una Calabria libera"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Regionali, Tansi: "Vogliamo una Calabria libera"
Carlo Tansi
  25 ottobre 2019 20:15

"Grande partecipazione all'incontro tra il candidato Governatore Carlo Tansi ed i cittadini e i referenti dei Comitati locali che lo sostengono a Taverna di Montalto Uffugo". É quanto riferisce un comunicato. "Tantissimi i cittadini e i giovani - si aggiunge - che hanno partecipato con interesse al dibattito su questioni che in un futuro molto prossimo li riguarderanno ancor più da vicino. Durante l'incontro Tansi ha parlato di alcuni punti del suo programma: il diritto al lavoro, il diritto alla salute e l'assistenza sociale, il diritto alla sicurezza del territorio, il diritto alla salvaguardia del territorio e del mare, e infine del futuro dei giovani".

"Il mio - ha dichiarato Tansi nel suo intervento - è un progetto sulla Calabria fondato su alcune idee ben precise: vogliamo una Calabria libera. Voglio restituire ai calabresi i diritti negati attraverso un programma di governo essenziale ma realizzabile e sostenibile, mirato a perseguire obiettivi concreti in tempi certi, fondato sui tre cardini principali della sanità, dell'istruzione e della sicurezza. Il problema della Calabria non è stata la mancanza di programmi o di idee, ma cinquant'anni di regionalismo segnati da programmi fantasmagorici poco attinenti alle inclinazioni della nostra Terra o da programmi magari efficaci, ma solo proclamati e mai attuati per incapacità amministrativa e politica. Bisogna liberare la regione dai tanti personaggi della politica e del clientelismo che finora hanno utilizzato le loro cariche solo per soddisfare i propri loschi interessi personali. Scacceremo dalla Regione quel manipolo di personaggi che hanno determinato il sottosviluppo della nostra terra e consegneremo le cabine di comando a quei tanti funzionari e dirigenti onesti e competenti che lottano quotidianamente contro il malaffare, ma che sono stati sempre tenuti in disparte. Ad esempio, riguardo la sanità, oggi ridotta in uno stato pietoso per il semplice fatto che è ormai nelle mani di famiglie che speculano sulla salute e paure dei cittadini, noi avvieremo un processo di selezione e controllo di tutte le strutture sanitarie strappandole a questi 'improvvisati imprenditori' e gestendole direttamente in forma pubblica, com'era quando negli anni '60 l'Italia aveva il primato mondiale per la qualità del servizio sanitario pubblico".

"Per svoltare - ha concluso Carlo Tansi - bisogna però sapere leggere fino in fondo gli errori fatti finora ed avere la consapevolezza di avviare una nuova politica che sappia coniugare libertà e democrazia con uguaglianza e giustizia, attuando un programma sostenibile e coerente con i valori identitari di noi calabresi mandando a casa chi ha ridotto la nostra terra così. Tutti insieme cambieremo la Calabria".

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner