Rinascita scott. Il procuratore Gratteri sulla raffica di condanne in abbreviato: "Riscontro importante"

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Il procuratore Nicola Gratteri

Il procuratore capo della Dda di Catanzaro esulta: "Nessun assolto per 416 bis, è di buon auspicio per il futuro"

  06 novembre 2021 19:27

"Un riscontro importante al corpo del capo d'imputazione. Nessuno è stato assolto per 416 bis, ma solo per posizioni marginali. Per sette già noi avevano chiesto l'assoluzione e due prescrizioni. Dunque, è andata molto bene rispetto a quello che era l'impianto accusatorio". Così all'AdnKronos il capo della Dda di Catanzaro Nicola Gratteri commenta la raffica di condanne emesse dal Gup nell'ambito del processo abbreviato 'Rinascita-Scott'. 

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LEGGI QUI. Rinascita Scott. In abbreviato si tirano le somme: 70 condanne e 20 assoluzioni (I NOMI)

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"Quello che era importante - aggiunge Gratteri - è proprio il riconoscimento del 416 bis, perché è normale che qualche posizione marginale possa cadere, ma nel momento in cui su 91 imputati non c'è nessun assolto per 416 bis, è di buon auspicio per il futuro", osserva Gratteri, pensando al filone principale che si svolge con rito ordinario. "Su 91 imputati - chiosa il capo della Dda di Catanzaro - ci sono stati 70 presunti innocenti condannati".

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"Un risultato che deriva da un lavoro, conclude Gratteri - che parte da lontano, dal giorno in cui mi sono insediato, quando ho organizzato una riunione per capire quali indagini erano aperte e ho cercato, per ogni territorio, di mettere a regime e in sinergia i vari fascicoli. Abbiamo messo un po' d'ordine e poi trovato un po' di polizia giudiziaria, ho cominciato i viaggi per Roma, ai vari comandi, polizia, carabinieri e Finanza, ed è arrivata gente motivata, quella che c'era l'abbiamo motivata ancora di più, un po' di detenuti hanno cominciato a chiamarmi perché volevano collaborare, e siamo arrivati ad oggi".

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