Rinnovo del CCNL Agricoltura, assemblea unitaria nella Piana di Cammarata. FAI CISL: "Più salario, più tutele e più qualità del lavoro"

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images Rinnovo del CCNL Agricoltura, assemblea unitaria nella Piana di Cammarata. FAI CISL: "Più salario, più tutele e più qualità del lavoro"


  29 luglio 2026 16:36

Si è svolta questa mattina, presso lo stabilimento di Altomonte (CS) dell’azienda agricola F.lli Nola, l’assemblea sindacale unitaria promossa da FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL per illustrare alle lavoratrici e ai lavoratori i contenuti del nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro degli Operai Agricoli e Florovivaisti 2026-2029.

L'iniziativa ha registrato un'ampia partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori, che hanno avuto l'opportunità di confrontarsi direttamente con i rappresentanti nazionali, regionali e territoriali delle tre Organizzazioni sindacali sui risultati conseguiti con il rinnovo contrattuale e sulle prospettive del comparto.

L'assemblea si è svolta nel cuore della Piana di Sibari, esempio di un'agricoltura di qualità che rappresenta un pilastro dell'economia della provincia e della regione.

Al centro dell'incontro, il nuovo Contratto Collettivo Nazionale degli Operai Agricoli e Florovivaisti, valido dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2029, che introduce importanti miglioramenti sia sul piano economico sia su quello normativo. Il rinnovo prevede un incremento salariale complessivo del 5,1%, articolato in due tranche, nuove misure per favorire la continuità occupazionale dei lavoratori stagionali, un elemento economico aggiuntivo per chi presta attività nella stessa azienda per più anni consecutivi, nuovi permessi retribuiti, il rafforzamento delle tutele in materia di salute, malattia e infortunio, maggiori prestazioni di welfare contrattuale, misure contro la violenza di genere e strumenti innovativi dedicati alla prevenzione dei rischi climatici e alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Particolare attenzione è stata inoltre riservata all'inclusione dei lavoratori stranieri, con un contratto reso più accessibile anche attraverso la traduzione in più lingue.

«Siamo veramente orgogliosi – ha dichiarato Antonio Pisani, Segretario Generale della FAI CISL Cosenza - che questo importante incontro si sia svolto nella Piana di Cammarata, un’area strategica per l’economia agricola della nostra provincia in un territorio capace di esprimere produzioni agroalimentari di eccellenza e garantire migliaia di posti di lavoro e tante aziende del settore che operano nella legalità, nel rispetto dei contratti e nella sicurezza sui luoghi di lavoro».

Per il Segretario Generale della FAI CISL Calabria, Francesco Fortunato, «Oggi abbiamo respirato un’aria di lavoro dignitoso e di qualità. Il nuovo contratto conferma che il dialogo sociale produce risultati concreti e dimostra come sia possibile coniugare competitività delle imprese e tutela del lavoro. La Calabria dispone di straordinarie eccellenze produttive e ha bisogno di politiche che sostengano, nel comparto agricolo, innovazione, attrattività per le nuove generazioni, formazione e bilateralità per rafforzare ulteriormente l'intero sistema agroalimentare calabrese».

Per la FAI CISL nazionale è intervenuta Raffaella Buonaguro, che ha svolto le conclusioni, ribadendo il valore del rinnovo contrattuale quale esempio di una contrattazione moderna e responsabile.

«Il rinnovo del contratto nazionale – ha sottolineato Buonaguro – rappresenta un investimento sulla dignità del lavoro e sul futuro dell'agricoltura italiana. Gli aumenti salariali, il rafforzamento del welfare, le nuove tutele per gli stagionali, l'attenzione alla sicurezza, ai cambiamenti climatici, alla parità di genere e all'inclusione testimoniano la capacità di interpretare i bisogni reali delle persone. Continueremo a presidiare ogni tavolo negoziale con responsabilità e determinazione, perché la contrattazione resta il principale strumento per costruire lavoro di qualità, sostenere le imprese virtuose e promuovere uno sviluppo equo e sostenibile».

L'assemblea ha rappresentato un significativo momento di partecipazione, confronto e informazione, con i lavoratori che hanno condiviso in modo unanime i contenuti dell’accordo di rinnovo contrattuale.