Sanità nella Valle dell’Esaro, il Pd di Fagnano Castello: “Basta rinvii, i cittadini hanno diritto alla verità”

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  02 gennaio 2026 16:55

La sanità nella Valle dell’Esaro non può più essere terreno di annunci senza seguito. Dopo anni di attese, rinvii e silenzi, è arrivato il momento che ciascuno si assuma le proprie responsabilità. I cittadini hanno diritto a sapere, con chiarezza, che fine abbiano fatto risorse, progetti e impegni formalmente assunti.

A dover rispondere oggi sono tutti i livelli istituzionali e sociali coinvolti: i sindaci della Valle dell’Esaro, le associazioni del territorio, l’ASP di Cosenza, la Regione Calabria, il Ministero della Salute e anche il Vescovo della Diocesi di San Marco–Scalea, come riferimento morale e sociale di un territorio che soffre.

Da anni sono previste e finanziate opere fondamentali per la sanità territoriale: l’Ospedale di Comunità di San Marco Argentano, la Casa della Comunità HUB di Roggiano Gravina, la Casa della Comunità SPOKE di San Marco Argentano e il rafforzamento complessivo della medicina territoriale. Tuttavia, il bilancio è sotto gli occhi di tutti: opere ferme, servizi mai attivati, cittadini lasciati soli di fronte a bisogni sempre più urgenti.

Il 17 ottobre 2025 il Comune di San Marco Argentano ha diffuso un comunicato ufficiale dichiarando il proprio sostegno all’AFT pubblica presso il Pasteur e legando tale scelta all’apertura dell’Ospedale di Comunità. Oggi, però, non bastano più le dichiarazioni: servono fatti concreti, tempi certi e risultati verificabili.

La responsabilità, per legge, ricade sulla Regione Calabria – nella persona del Commissario ad Acta – e sull’ASP di Cosenza. Le scadenze del PNRR sono inderogabili e fissate al 30 giugno 2026. Mancano pochi mesi e ogni ulteriore rinvio sarebbe grave e inaccettabile, perché metterebbe definitivamente a rischio risorse fondamentali per il territorio.

Chiediamo risposte immediate e puntuali su questioni precise: lo stato dei lavori e dei fondi non spesi per l’Ospedale di Comunità di San Marco Argentano; la situazione reale delle Case della Comunità di Roggiano Gravina e San Marco Argentano, in termini di strutture, personale e servizi; i 8.149.000 euro stanziati dal 2015 per una Casa della Salute mai realizzata. È inoltre incomprensibile e inaccettabile che, pur con un Punto di Primo Intervento attivo, il Laboratorio Analisi non risulti nel piano dell’ASP di Cosenza. Serve chiarezza anche sull’AFT: configurazione reale e aggregazioni previste devono essere rese pubbliche.

Sul tema delle guardie mediche ribadiamo un netto no a chiusure o ridimensionamenti. Servono presìdi stabili, rafforzamento logistico e tecnologico e servizi essenziali garantiti soprattutto nelle aree interne. Non sono un optional, ma servizi vitali per la sicurezza delle comunità.

Anche l’elisoccorso non può essere improvvisato: occorrono aree idonee, condizioni di sicurezza e una reale operatività. L’emergenza non può dipendere dal caso o dalla fortuna.

Rivolgiamo infine un appello diretto al Comune capofila dell’Ambito, il Comune di San Marco Argentano, sede dell’ex Ospedale Pasteur chiuso dal 2010. Al Sindaco chiediamo iniziative forti, atti concreti e risultati verificabili nell’immediato. Dopo quattro anni dalla progettazione esecutiva e a ridosso delle scadenze, nessuno potrà domani scaricare responsabilità su cittadini e territori. La sanità non è propaganda. La sanità è un diritto fondamentale".

Lo scrive il Circolo del Partito Democratico di Fagnano Castello.


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