Scalea, firmata la convenzione tra il Centro medico polispecialistico e diagnostico Mediterraneo Healthcare e il "Gemelli"

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Scalea, firmata la convenzione tra il Centro medico polispecialistico e diagnostico Mediterraneo Healthcare e il "Gemelli"


  18 giugno 2026 18:53

 Più di 16 branche specialistiche; macchinari di ultima generazione, professionisti da centri di eccellenza; una struttura di circa 450 metri quadrati in cui operano 25 fra specialisti, tecnici e infermieri.

Il centro medico polispecialistico e diagnostico Mediterraneo Healthcare opera dal 2024 a Scalea (CS) con l’obiettivo di offrire alla comunità dell’Alto Tirreno cosentino e delle aree limitrofe servizi sanitari di alta qualità, integrando innovazione tecnologica, competenza clinica e centralità del paziente. Da ora la struttura è convenzionata con il Policlinico universitario "Gemelli" di Roma.

I termini e gli obiettivi della convenzione sono stati illustrati oggi nella cittadina tirrenica alla presenza del sindaco Mario Russo, della dirigente del distretto tirrenico dell'Asp di Cosenza, da Alba Di Leone, specialista in chirurgia senologica del Policlinico "Gemelli", presidente di Komen Italia, associazione di volontariato che si occupa di prevenzione del tumore al seno, oltre che di Alessio Cedolia, medico e coordinatore del progetto. "La nostra missione - ha spiegato Cedolia - è garantire prestazioni rapide, sicure e all’avanguardia, creando un modello che unisce la prossimità territoriale con l’eccellenza nazionale. Crediamo in una sanità accessibile, umanizzata e tecnologicamente avanzata, in grado di ridurre le migrazioni sanitarie e di assicurare percorsi diagnostici e terapeutici completi direttamente sul territorio. Il nostro obiettivo - ha proseguito Cedolia - è quello di diventare un hub sanitario di riferimento per diagnosi, cura e riabilitazione, creando un modello di sanità territoriale evoluta, capace di trattenere i pazienti sul territorio per le prestazioni ambulatoriali e diagnostiche; collegarsi a centri di eccellenza fuori regione per garantire percorsi clinici completi e sicuri. Lo scopo è offrire ai pazienti calabresi - ha sottolineato - la possibilità di accedere a una sanità di alto livello senza rinunciare alla distanza dalla propria residenza, assicurando in questo modo un livello di continuità assistenziale anche nei casi più complessi".

 Il sindaco Mario Russo ha sottolineato l'importanza dell'investimento in una cittadina che è punto di riferimento per un vasto comprensorio comprendente non solo la provincia di Cosenza ma anche parte della Basilicata. "Strutture del genere - ha dichiarato - avranno sempre il sostegno dell'amministrazione comunale perché rispondono ai bisogni del te- Il primo cittadino ha anche sottolineato l'importanza del ritorno in Calabria di eccellenze come Alba Di Leone che ha dato la sua disponibilità ad occuparsi dell'ambulatorio di senologia di Mediterraneo Healthcare. Angela Riccetti ha rimarcato l'importanza dell'integrazione fra pubblico e privato "nell'ottica di migliorare l'offerta e limitare il fenomeno della migrazione sanitaria". Alba Di Leone ha affermato che anche in regioni come la Calabria possono esistere esperienze e strutture all'altezza di altri territori, auspicando che un giorno si possano allineare a modelli sanitari più rinomati. Da qui la sua disponibilità a garantire una presenza nella sua terra d'origine. Il centro è autorizzato per 20 branche specialistiche ed è dotato di strumentazioni all'avanguardia tra cui un mammografo 3D con tomosintesi e di una tomografia assiale computerizzata (Tac) a 128 slices supportata dall'intelligenza artificiale. "Mediterrano Health care - ha spiegato Cedolia - nasce da un’idea di un gruppo di professionisti, che dopo essersi formati in strutture ospedaliere e universitarie d’eccellenza ed aver toccato con mano l’efficienza di sistemi sanitari come quello della Lombardia, hanno scelto di riportare qui in Calabria, nel territorio dell’alto Tirreno cosentino, un modello di sanità innovativo, in cui la priorità è la presa in carico globale del paziente nella cura delle proprie patologie. Nella nostra struttura abbiamo incluso 4 aree fondamentali per garantire un percorso sanitario completo. Partendo dalla specialistica ambulatoriale, offriamo al paziente l’esperienza e le competenze dei professionisti che collaborano con noi, mentre grazie ai macchinari di diagnostica per immagini possiamo garantire l’esecuzione di indagini di imaging nella stessa struttura in cui si effettua la visita e se possibile anche all’interno della stessa giornata. Non abbiamo trascurato i pazienti più fragili, che grazie al nostro servizio di Assistenza domiciliare integrata  - ha detto ancora - potranno godere della stessa qualità assistenziale anche al proprio domicilio". 

"Ed infine - ha aggiunto - crediamo che un percorso di riabilitazione efficace sia di fondamentale importanza all’interno di un modello di sanità moderno, non soltanto ai fini di terapia, ma anche come prevenzione secondaria (come nel caso della riabilitazione cardiologica). Durante le prime fasi del convenzionamento - ha proseguito - abbiamo analizzato l’offerta sul territorio e ci siamo chiesti quali fossero le branche più carenti in termini di specialisti qualificati, bene, la prima ad essere stata individuata è proprio la senologia. La professoressa Di Leone ha accolto con molto entusiamo, sin dalle prime fasi, la nostra volontà nel coinvolgerla in questo progetto ed è quindi grazie a lei se oggi la senologia è uno dei fiori all’occhiello non solo del nostro centro, ma di tutto il territorio dell’alto Tirreno cosentino". 

 


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.