
E' proseguita davanti al giudice l'udienza per i quattro imputati che hanno scelto di essere giudicati con rito abbreviato nel processo Minosse, nato da un’inchiesta della Procura di Catanzaro sulla presunta illecita gestione dell’assegnazione delle case popolari in seno all’azienda per l’edilizia popolare di Catanzaro. LEGGI QUI
Il procuratore aggiunto Giulia Pantano e il magistrato Saverio Sapia, al termine della requisitoria hanno chiesto per il responsabile del distretto Aterp di Catanzaro Domenico Albino, residente a Lamezia, 2 anni di reclusione; per il consigliere comunale Sergio Costanzo, di Catanzaro, 3 anni; per Teresa Mancuso, di Catanzaro 2 anni e 6 mesi, mentre per Saverio Mensica, di Catanzaro i pubblici ministeri hanno chiesto l’assoluzione.
Associazione finalizzata alla commissione di falsi materiali e ideologici commessi da pubblico ufficiale in atti pubblici, corruzione, concussione e omissione di atti d’ufficio, induzione indebita a dare o promettere utilità, tentato peculato, tentata truffa aggravata, invasione di terreni o edifici, violazioni di normative in materia elettorale, i reati contestati a vario titolo. LEGGI QUI L'INCHIESTA
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