
“Il sindaco Antonio Barile non può spostare a proprio piacimento i volontari del Servizio civile universale. I progetti approvati, le sedi assegnate e le mansioni previste dai contratti devono essere rispettati. Ai giovani sono dovuti il rispetto delle istituzioni e le opportunità di formazione. I ragazzi non possono subire decisioni arbitrarie”.
Lo affermano le consigliere comunali di opposizione Claudia Loria e Angela Angotti, dopo la risposta ufficiale della società Taxiverde alla Presidenza del Consiglio comunale di San Giovanni in Fiore. La vicenda riguarda lo spostamento dei volontari dal museo e dalla biblioteca agli uffici comunali, che ha provocato una protesta formale dei ragazzi. “Taxiverde – spiegano le due consigliere comunali – ha precisato che il Comune, quale ente di accoglienza, può organizzare le attività quotidiane, ma deve attenersi rigorosamente ai progetti approvati. La società ha ribadito che la sede principale di servizio è quella indicata nel contratto di ciascun volontario. Il sindaco Barile dica perché ha disposto questi trasferimenti e sulla base di quali atti”.
“Il Servizio civile è un’esperienza educativa e formativa, non una riserva di personale da utilizzare secondo le esigenze del sindaco. Non è una questione di scope e palette, come qualcuno vorrebbe far credere. Chiediamo il ripristino delle condizioni previste dai progetti e l’immediata convocazione dell’incontro proposto da Taxiverde. Barile rispetti le regole e – concludono Loria e Angotti – la dignità dei giovani”.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797