Settore Pesca in ginocchio, il Comitato Pescatori: "Aspettiamo interventi concreti, non promesse da marinaio"

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Salvatore Martilotti

  19 febbraio 2026 13:43

"I danni provocati dai vari cicloni in Calabria sono gravi e hanno coinvolto anche il settore della pesca. Bene l’attenzione da parte dei rappresentanti Istituzionali, ma speriamo che non siano “promesse da marinaio”.

La diffidenza è legittima perché a promesse fatte nel recente passato non è seguito nessun intervento concreto. Si parla sempre di “faremo e abbiamo chiesto”.

Al contrario, per sostenere il settore della pesca in ginocchio c’è bisogno di responsabilità ed interventi immediati. Inoltre, oltre ai danni provocati dal cattivo tempo, bisogna ricordare a chi governa la Regione e ci rappresenta in Parlamento che la crisi del settore pesca in Calabria è legata a problemi strutturali mai risolti insieme a politiche comunitarie non adeguate alla specificità della pesca delle nostre comunità costiere. Un declino ed una gestione regionale non adeguata a dare risposte alla crisi che si trascina da anni con la responsabilità di non aver fatto mai decollare la Legge Regionale n° 27 del 12 novembre 2004 insieme ad una programmazione degna di questo nome: ovvero individuazione di obiettivi, definizione delle strategie e delle politiche, strumenti di attuazione e realizzazione, sistema di verifica dei risultati.

E dire che Bruxelles raccomanda sempre, nella gestione delle risorse UE/Pesca, di conoscere i risultati ottenuti in riferimento allo sviluppo e all’occupazione. Tuttavia, di fronte alla crisi attuale siamo convinti che si può invertire rotta se il settore sarà sostenuto con azioni concrete e immediate da parte della Regione Calabria. In questo momento le imprese di pesca, i pescatori e le loro famiglie hanno bisogno di una boccata d’ossigeno.

E per agevolare l’attivazione delle necessarie misure socioeconomiche a favore degli operatori e delle imprese, l’unica strada percorribile possa essere rappresentata dalla dichiarazione dello stato di crisi con il varo di un “Piano Pesca Straordinario”. Tale atto oltre a rappresentare un segnale di attenzione nei confronti della categoria, può contribuire alla ripresa del settore della pesca in Calabria".

Lo scrive in una nota Salvatore Martilotti, del Comitato Pescatori Calabria

 


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