Ss 106, a Corigliano Rossano accolta la proposta delle rotatorie nella zona industriale

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  31 marzo 2026 11:34

Un segnale concreto, atteso da anni, arriva sul fronte della sicurezza della Strada Statale 106. Dalla condivisione di intenti tra l’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” e il Movimento Corigliano-Rossano Domani nasce infatti un risultato importante, frutto di un percorso partecipato e di un confronto diretto con Anas S.p.A.

Lo scorso 25 febbraio, l’Organizzazione aveva espresso piena e convinta adesione al comunicato del Movimento Corigliano-Rossano Domani, che denunciava con forza le gravissime criticità presenti lungo il tratto della SS106 ricadente nel territorio comunale. Da quella presa di posizione è scaturito un dialogo costruttivo che ha portato alla richiesta congiunta di un incontro con Anas, con l’obiettivo di affrontare in maniera concreta e condivisa le problematiche del tratto più pericoloso della Statale 106 in Calabria.

L’incontro si è svolto nella giornata di ieri presso la sede operativa “Teresa e Valentina Fiore” dell’Organizzazione di Volontariato, nell’ambito dell’iniziativa dal titolo “Sicurezza Stradale sulla Statale 106 – Quali interventi urgenti da realizzare?”. Un momento di confronto partecipato e qualificato, che ha visto la presenza dell’architetto Nico Curcio, Responsabile Area Gestione Rete Calabria per Anas S.p.A., figura di riferimento nella gestione e manutenzione della rete stradale regionale.

Nel corso dell’incontro, sia l’Organizzazione “Basta Vittime” che il Movimento Corigliano-Rossano Domani, insieme ai numerosi cittadini presenti – tra cui Francesco Berardi, presidente di Feder Imprese Calabria CLAAI e dell’Associazione Zona Industriale di Rossano – hanno rappresentato con chiarezza le principali criticità che insistono sul territorio, ponendo all’attenzione di Anas problematiche non più rinviabili.

L’architetto Curcio, dopo aver ascoltato e approfondito le istanze emerse, ha manifestato attenzione, apertura e disponibilità, accogliendo alcune delle proposte avanzate. Tra queste, la più significativa riguarda la realizzazione delle rotatorie per la messa in sicurezza della Zona Industriale nell’area urbana di Corigliano-Rossano, un intervento ritenuto prioritario per ridurre drasticamente il rischio di incidenti in uno dei punti più critici dell’intero tracciato.

«Siamo molto soddisfatti – dichiara l’Ing. Fabio Pugliese, Direttore Operativo dell’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime sulla Strada Statale 106” – perché grazie ad un confronto serio e ad argomentazioni puntuali siamo riusciti finalmente ad ottenere un risultato concreto. Le rotatorie della Zona Industriale rappresenteranno un’opera di prossima realizzazione e questo rappresenta un traguardo importante per la sicurezza del territorio. Ritengo doveroso ringraziare l’Arch. Curcio e i tecnici di Anas per aver proposto soluzioni tecniche e progettuali ampiamente condivise e soddisfacenti».

«Ringrazio il Presidente Leonardo Caligiuri – prosegue Pugliese – per aver fortemente voluto questa iniziativa, così come il Movimento Corigliano-Rossano Domani e tutti i cittadini presenti. Quando le iniziative nascono dal basso e si fondano sulla partecipazione, riescono sempre a raggiungere obiettivi significativi. Questo risultato, atteso da troppo tempo, rappresenta un passo decisivo verso una maggiore sicurezza stradale».

«Adesso auspichiamo – conclude Pugliese – che Anas S.p.A. possa avviare in tempi rapidi la conferenza dei servizi con il Comune di Corigliano-Rossano, così da dare immediatamente seguito all’iter amministrativo e consentire l’avvio dei lavori. Si tratta di un intervento urgente e necessario in un tratto di strada dove, purtroppo, in tanti hanno perso la vita».

L’iniziativa conferma come il dialogo, la collaborazione e la determinazione delle comunità possano tradursi in risultati concreti, capaci di incidere realmente sulla sicurezza e sulla tutela della vita umana. Un passo avanti significativo, che rafforza la convinzione che solo attraverso l’impegno condiviso sia possibile trasformare le criticità in opportunità di cambiamento.

 


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