Stop and Go. Condanne confermate in appello dalla Corte dei Conti: danno erariale da 200 mila euro

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Stop and Go. Condanne confermate in appello dalla Corte dei Conti: danno erariale da 200 mila euro
L'ingresso dell'Asp di Catanzaro

Confermate le condanne inflitte dalla sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti di Catanzaro nei confronti di dirigenti e dipendenti dell'Asp

  02 novembre 2021 16:04

Pena confermate anche in appello. La terza sezione centrale d'Appello della Corte dei Conti ha confermato il giudizio di primo grado (depositata a gennaio del 2020 Leggi qui la condanna in primo grado) nei confronti di dirigenti e dipendenti dell'Asp di Catanzaro condannati a restituite circa duecento mila euro nell'ambito dell'inchiesta 'Stop and Go'. 

ROMANO E FRANCAVILLA- I giudici contabili romani hanno quindi confermato le condanne dei colleghi catanzaresi nei confronti di: responsabile gestionale ed esecutivo del progetto, Giuseppe Romano, al pagamento di 68.309,90 euro mentre il dirigente dell’ufficio Gestione Risorse Economico-Finanziarie (GREF), Francesco Francavilla, dovrà restituire 13.553,51 euro. Inoltre, la restante parte di 37.668,06 sarà ripartita fra il 30% a carico di Romano e il 15% a carico di Francavilla. Per i costi indiretti, Romano e Francavilla sono stati condannati a pagare a metà 20.803,90 euro, mentre soltanto sul primo graveranno 53.375 euro per la stipula del protocollo con Federsanità-Anci.

Banner

GLI ALTRI CONDANNATI- Per gli altri convenuti è stata riconosciuta la colpa grave. 13.979,18 euro a testa per Silvia Lanatà, Ieso Rocca (in questo caso per inammissibilità dell'appello); 6.773,89 euro a Francesco Grillone; 1.323,73 euro a Caterina Cosimina Simonetta; 1.225,30 euro a Francesco Papaleo e 579,05 euro a Damiano Congiusta. Maurizio Rocca invece dovrà risarcire 12.997,16 euro. Per Fazio Giuseppe è disposta con ordinanza a verbale la separazione del giudizio

Banner

IL PROGETTO STOP AND GO. Il progetto Stop and Go si basava su appalto Pubblico di Innovazione per coordinare ed armonizzare la domanda del settore pubblico di servizi assistenziali innovativi per anziani e per elaborare un modello per la definizione dei contratti relativi ai suddetti appalti pubblici al fine di valutare il processo di approvvigionamento attraverso una serie di bandi di gara cofinanziati , in ragione del 20% dei relativi costi , indetti da stazioni appaltanti partecipanti al progetto (“procurer” ),ed in quest’ ultima qualità partecipava la ASP di Catanzaro, beneficiaria di un contributo comunitario pari ad un importo complessivo di € 762.698,09.

Banner

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner