
“La tragedia avvenuta ad Amendolara, in provincia di Cosenza, scuote profondamente le nostre coscienze e impone una riflessione sul modello di società che stiamo costruendo. Non è accettabile che, nel 2026, lavoratori immigrati privi di tutele e troppo spesso senza documenti vengano risucchiati in circuiti criminali che li espongono a una morte disumana e violenta, come quella che ha coinvolto i quattro cittadini pachistani. Rivolgiamo un appello alle autorità giudiziarie e agli organi inquirenti affinché venga fatta piena luce su questo omicidio e chiediamo al Governo di interrogarsi seriamente sull’efficacia delle misure adottate nella lotta al caporalato. Oggi è il tempo del cordoglio e della preghiera, domani dovrà essere quello della responsabilità politica, con interventi più incisivi, nuove norme, controlli e ispezioni rafforzati nei campi e nei luoghi di lavoro. Oggi festeggiamo la nostra Repubblica che è fondata sul lavoro, come recita l’articolo 1 della Costituzione, e non può essere tollerabile che oggi si possa ancora morire così”. Così in una Pasquale Tridico, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo.
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