Tirata dai capelli e presa a calci, nel carcere di Rossano aggredita la comandante della polizia penitenziaria

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Il carcere di Rossano

  28 maggio 2025 19:37

 Ennesima aggressione al personale della Polizia penitenziaria nel Cosentino. La comandante del reparto di Polizia Penitenziaria del carcere di Rossano è stata aggredita da due detenuti che dovevano essere trasferiti in altro istituto per motivi di ordine e sicurezza.

“La comandante - affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Ciccone, segretario regionale - è stata strattonata per i capelli e picchiata con calci e pugni che le hanno procurato diversi traumi e un evidente livido sotto l’occhio, all’altezza dello zigomo. Solo grazie all’intervento del personale presente si è evitato il peggio. Non è tollerabile quanto avviene nelle carceri, a causa dell’arroganza e della violenza di alcuni detenuti, per i quali continuiamo a chiedere istituti dedicati, nei quali far scontare la pena, fino a quando non imparano a rispettare le regole”. Ma non è stato l’unico episodio.

“Sempre a Rossano - scrivono i segretari del Sappe - un detenuto portato in udienza al tribunale di Cosenza ha cercato di aggredire i giudici e il personale di scorta che, con il supporto di personale dell’Arma, è riuscito a portarlo alla calma. Ci viene riferito che, spesso, l’amministrazione manda a Rossano detenuti precedentemente allontanati per motivi di ordine e sicurezza. Chiediamo, quindi, qualora risultasse vero, una più attenta valutazione sul carcere di Rossano, per quanto riguarda anche la gestione dei detenuti, atteso che il personale aggredito non può ritrovarsi davanti al detenuto che lo ha precedentemente ha usato violenza”


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