Trenino della Sila, l'appello dell'ex sindaco di San Giovanni in Fiore

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on whatsapp
images Trenino della Sila, l'appello dell'ex sindaco di San Giovanni in Fiore


  13 gennaio 2026 18:12

"Vi scrivo in qualità di ex Sindaco e cittadino di San Giovanni in Fiore,
profondamente legato al territorio Silano ed interessato al suo sviluppo. Intendo
sottoporre alla Vostra attenzione una questione particolarmente importante per la
crescita ed il rilascio turistico della Sila e dell’intera regione: il completamento a fini
turistici della storica tratta ferroviaria Cosenza-Camigliatello-San Giovanni in Fiore.
 Come certamente ricorderete, l’dea ed il progetto di riattivare lo storico treno della
Sila risale alla Giunta Regionale guidata da Mario Oliverio. In quella fase fu realizzata
la messa in funzione di un primo tratto, precisamente il tratto tra la stazione di
Moccone e quella di San Nicola. Fu anche finanziato il completamento del tratto
compreso tra San Nicola e San Giovanni in Fiore. Anzi, su detto tratto erano finanche
iniziati i lavori di adeguamento e messa in sicurezza del binario tant’è che i materiali
occorrenti erano stati depositati nel piazzale annesso alla stazione ferroviaria di Garga.
Voglio anche ricordare che, grazie a quella iniziativa, la Ferrovia della Sila fu
compresa, con Decreto dell'allora Ministro del Turismo e dei Beni Culturali, tra le
Ferrovie storiche d'Italia. Un riconoscimento nazionale importante per restituire
centralità a un percorso ferroviario tra i più suggestivi d'Europa attraverso interventi
volti alla sua completa riattivazione e valorizzazione turistica.
Successivamente, con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 148 del 4 aprile
2023, le risorse già destinate alla Ferrovia silana sono state tolte e destinate
all’impianto sciistico di Gambarie d’Aspromonte. Sebbene comprenda l’importanza di
investire in strutture altrettanto utili al territorio regionale, ritengo che si poteva e
doveva provvedere utilizzando altri canali di finanziamento disponibili, comunque
evitando il definanziamento di un'opera già in corso di realizzazione da parte di
Ferrovie della Calabria. Vorrei anche ricordare che a giustificazione di quella scelta,
fu detto allora che nel giro di pochi mesi si sarebbe proceduto a rifinanziare le somme
tolte. A distanza di tre anni niente di quanto detto si è verificato, mentre un progetto di
attrazione turistica che era giunto ormai a pochi chilometri dal traguardo, rischia di
restare una ennesima incompiuta. Mancano, infatti, solo pochi chilometri per collegare
San Giovanni in Fiore alla stazione di San Nicola e quindi di Camigliatello Silano.
Lasciare l’opera incompleta significherebbe vanificare gli sforzi e le risorse già
profusi negli anni precedenti.
 L’amministrazione comunale di San Giovanni in Fiore, parlando anche per Vostro
conto, a più riprese aveva rassicurato tutti che la tratta ferroviaria sarebbe stata
completata a breve termine. Sono passati quasi 3 anni e i lavori sono fermi mentre
nulla è stato fatto per ripristinare il finanziamento.
 Il "Treno della Sila" è un marchio d'eccellenza. Il suo arrivo definitivo a San
Giovanni in Fiore permetterebbe di strutturare un’offerta turistica integrata, capace di
attrarre visitatori da tutto il mondo, con ricadute dirette sull’economia locale,
l’artigianato e la ricettività.
 In un momento storico in cui si punta sulla transizione ecologica e sul recupero dei
borghi, la ferrovia nel Parco Nazionale della Sila, rappresenta un mezzo coerente ed
efficace per valorizzare il nostro patrimonio naturalistico in modo non invasivo.
 Con questo spirito, e lungi dal voler innescare sterili contrapposizioni politiche,
rivolgo a Voi un appello affinché la Regione Calabria possa ripristinare le risorse
prima richiamate individuando con urgenza i canali di finanziamento che non
mancano, per coprire i costi necessari al completamento del tratto della ferrovia
richiamato.
 Sono certo che, nella programmazione di una Calabria capace di valorizzare le
proprie radici per costruire il futuro, troverete il modo di onorare questo impegno
verso la comunità silana e verso un territorio montano di inestimabile bellezza e
valore naturalistico. Il completamento di questa tratta non sarebbe solo un traguardo
tecnico, ma un potente segnale di orgoglio e di spinta alla rinascita per la Sila e per i
nostri territori montani.
 Resto in attesa di un positivo riscontro per il nostro territorio e disponibile ad ogni
forma di confronto utile e costruttivo.
 Con osservanza".

Così in una lettera, Pino Belcastro, già Sindaco di San Giovanni in Fiore


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy . Chiudendo questo banner, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.