
di GUGLIELMO SCOPELLITI
C’è stato un momento, stamattina, in cui il caffè nelle tazzine dei bar sul lungomare di Mandatoriccio è rimasto lì, a raffreddarsi. Gli occhi di chi era già in piedi erano tutti puntati verso l'orizzonte, dove il cielo e il mare dello Jonio hanno deciso di fondersi in un abbraccio grigio e minaccioso. Una colonna di vento e acqua, un vortice perfetto e scuro, si è alzato con prepotenza al largo, danzando per qualche minuto sotto gli occhi increduli dei residenti. Una tromba d’aria, figlia del ciclone Ermione, che per fortuna ha scelto di rimanere confinata nel suo regno liquido, svanendo prima di toccare terra e trasformarsi in cronaca ben più amara.
Ma se è vero che oggi non si contano danni, è altrettanto vero che la paura ha un peso che non si misura in detriti. Perché in questo angolo di Calabria, la vista di un fenomeno meteorologico estremo non è più una curiosità da catturare con lo smartphone per collezionare "like", ma uno spettro che rievoca traumi recentissimi. Lo sanno bene i pescatori e i commercianti della costa ionica cosentina, che solo poche settimane fa hanno dovuto fare i conti con un maltempo che non ha avuto la stessa clemenza. In quel caso, la pioggia e il vento non sono rimasti a guardare: hanno messo alla prova le infrastrutture, allagato scantinati e divelto muretti.
Vedere quel vortice spegnersi in mare è stato un sollievo condiviso. Resta però la lezione che queste "carezze" del maltempo lasciano in dote: l'importanza di non abbassare mai la guardia. La Calabria jonica sta imparando a convivere con una natura che sembra diventata più inquieta. Oggi Ermione ha solo mostrato la sua forza da lontano, senza ferire; la speranza è che questo spettacolo della natura serva da monito per continuare a lavorare sulla protezione del litorale jonico regionale.
Segui La Nuova Calabria sui social

Testata giornalistica registrata presso il tribunale di Catanzaro n. 4 del Registro Stampa del 05/07/2019
Direttore responsabile: Enzo Cosentino
Direttore editoriale: Stefania Papaleo
Redazione centrale: Vico dell'Onda 5
88100 Catanzaro (CZ)
LaNuovaCalabria | P.Iva 03698240797
Service Provider Sirinfo Srl
Contattaci: redazione@lanuovacalabria.it
Tel. 3508267797