Vertenza Amaco, Mazzuca (UilTrasporti Cosenza): "Il nostro grazie a chi non si è mai arreso"

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  01 ottobre 2026 10:19

Il Segretario Generale UILTRASPORTI Cosenza Andrea Mazzuca ricostruisce la lunga vicenda dell'Amaco Spa, dal fallimento all'acquisizione da parte di Cometra, che ha consentito di salvaguardare la continuità di un servizio pubblico essenziale e i diritti dei lavoratori:

“Il nostro grazie a chi non si è mai arreso. Abbiamo scelto di attendere. Di parlare meno e lavorare di più. Non perché non avessimo nulla da dire, ma perché avevamo una responsabilità più importante: mettere al centro i lavoratori e tutelare il loro futuro. Mentre sulla vertenza Amaco si susseguivano dichiarazioni e ricostruzioni di ogni tipo, abbiamo preferito lavorare con costanza, giorno dopo giorno, evitando polemiche che non avrebbero aiutato a trovare soluzioni. Non ci siamo mai sottratti al confronto, al dialogo e alla responsabilità. Anche nei momenti più difficili, quando dietro il silenzio c'erano preoccupazioni, tensioni e notti insonni, abbiamo continuato a fare ciò che un sindacato deve fare: esserci. Lo abbiamo fatto per i nostri associati, ai quali dobbiamo innanzitutto la nostra rappresentanza, ma anche per tutti i lavoratori dell'ex Amaco, senza distinzioni. Perché Amaco non è stata soltanto un'azienda. È stata parte della storia di Cosenza, della sua mobilità e del suo tessuto sociale. Un luogo fatto di persone, professionalità, sacrifici e vita quotidiana. Migliaia di cittadini hanno affidato a quei lavoratori il proprio diritto a muoversi, raggiungere il lavoro, la scuola, gli ospedali e i propri affetti. Il fallimento di Amaco ha rappresentato un passaggio drammatico per i lavoratori, per le loro famiglie e per l'intera città. Sono stati mesi di riunioni, confronti, difficoltà e ricerca continua di soluzioni. Abbiamo lavorato affinché non andassero dispersi posti di lavoro e competenze e affinché Cosenza non perdesse un servizio pubblico essenziale. Durante la gestione della procedura va riconosciuto il lavoro svolto dal Curatore, che ha operato con professionalità, garantendo ai dipendenti la regolarità delle retribuzioni e mostrando attenzione e sensibilità verso le difficoltà dei lavoratori e delle loro famiglie.

Abbiamo cercato e costruito il confronto con le istituzioni, favorendo una sinergia tra il livello comunale e quello regionale, ai quali riconosciamo la serietà e la determinazione dimostrate nella fase decisiva di questa complessa vertenza. Abbiamo discusso, proposto, ascoltato e insistito, mantenendo fermo un principio: gli interessi dei lavoratori vengono prima di ogni interesse di parte. Oggi, arrivati a questo punto, il primo pensiero va proprio ai lavoratori di Amaco. A tutti loro e, in particolare, ai nostri associati, per la fiducia che ci hanno accordato e per aver creduto nel nostro impegno anche quando la strada appariva più difficile e incerta. Ma oggi non consideriamo conclusa una storia. Oggi comincia una nuova responsabilità. Si apre una nuova fase per Cosenza, per il trasporto pubblico locale e soprattutto per i lavoratori che hanno attraversato questa lunga e difficile vertenza. A chi assume oggi la responsabilità di raccogliere questa importante eredità auguriamo buon lavoro, con una richiesta precisa: che al centro di ogni scelta rimangano il lavoro, la qualità del servizio pubblico e la dignità delle persone. La Uiltrasporti continuerà ad esserci. Ci saremo con la stessa determinazione e con lo stesso senso di responsabilità che ci hanno accompagnato fino ad oggi. Continueremo a tutelare i diritti dei lavoratori, a vigilare sul rispetto degli impegni assunti e a pretendere un trasporto pubblico efficiente e all'altezza delle esigenze della città. Perché una vertenza può chiudere una fase, ma la responsabilità verso i lavoratori non finisce mai”.