Straface a Stasi: "Tutta la Regione lavora e stamani mentre lui parlava il suo Comune conferiva 10 tonnellate di rifiuti"

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  17 febbraio 2026 18:37

 “In queste ore drammatiche, mentre il nostro territorio è ancora duramente colpito dal maltempo e la macchina dei soccorsi lavora senza sosta - con idrovore in funzione, mezzi operativi sulle strade e operatori impegnati a liberare quartieri e infrastrutture dal fango - è francamente desolante assistere al tentativo di polemica politica del sindaco Flavio Stasi. LEGGI QUI Tutte le squadre della Regione sono sul campo. I sindaci dei Comuni colpiti stanno lavorando fianco a fianco con i propri cittadini per fronteggiare l’emergenza". 

È quanto afferma in una nota l'assessore regionale alle Politiche sociali e Welfare, Pasqualina Straface

"La Regione Calabria collabora da settimane con tutti gli amministratori locali, senza alcuna distinzione di colore politico. Lo dimostra il dialogo costante e costruttivo con i sindaci di Cosenza e Catanzaro, Franz Caruso e Nicola Fiorita, le cui città sono state duramente colpite e con i quali il confronto è continuo e orientato esclusivamente alla soluzione dei problemi concreti delle comunità. Mentre il sindaco Stasi blaterava di presunti blocchi dei conferimenti, il Comune di Corigliano-Rossano nella sola mattinata odierna ha conferito circa 10 tonnellate di rifiuti presso gli stessi impianti che, secondo la sua narrazione, sarebbero stati bloccati. I fatti, ancora una volta, smentiscono le parole. Arrical non è uno strumento politico, ma un ente di governo istituito dalla legge regionale n. 10/2022 per garantire una gestione unitaria ed equilibrata del ciclo dei rifiuti. Non gestisce direttamente gli impianti, non svolge attività operative, ma esercita funzioni di regolazione e di garanzia finanziaria: riceve le risorse dovute dai Comuni e le trasferisce ai gestori. Il sistema del pagamento bimestrale anticipato non è una scelta arbitraria, ma una misura di tutela introdotta per fronteggiare gravi morosità che mettono a rischio l’equilibrio complessivo del servizio. Le somme richieste non derivano da decisioni discrezionali: sono il risultato di un calcolo oggettivo tra quantità di rifiuti conferiti e tariffe determinate secondo procedure definite dalla normativa vigente. È inaccettabile incassare regolarmente la Tari dai cittadini e non riversare integralmente le somme dovute al sistema, accumulando negli anni un’esposizione debitoria rilevante. Così facendo si danneggiano i Comuni virtuosi e i cittadini calabresi che rispettano le regole. Attaccare la Giunta regionale e gli operatori che stanno lavorando giorno e notte per gestire anche la fase post-alluvione legata ai rifiuti non aiuta il territorio. La Regione non si farà distrarre da polemiche strumentali. Continueremo a lavorare con serietà e senso di responsabilità, al fianco di chi affronta l’emergenza con spirito di collaborazione e rispetto delle istituzioni. Perché le emergenze si risolvono con i fatti, non con la propaganda”. 

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