Fratelli del Vibonese uccisi in Sardegna, l'Assise d'appello conferma la condanna a 20 anni per l'allevatore e il figlio

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  07 giugno 2022 13:02

di TERESA ALOI

Tutto confermato. La Corte di Assise d’Appello di Cagliari ha confermato la condanna per Joselito e Michael Marras, padre e figlio, allevatori,  rispettivamente di 53 e 28 anni  condannati in primo grado a 20 anni di reclusione più successivi 5 di sorveglianza mentre  Stefano Mura di 43 anni per favoreggiamento a 2 anni e 8 mesi per l'omicidio dei fratelli calabresi Davide e Massimiliano Mirabello,  35 e 40 anni, uccisi il 9 febbraio 2020 nelle campagne di Dolianova. 

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Prima della lettura della sentenza  - i giudici sono entrati in camera di consiglio alle 10 - Michael Marras ha consegnato uno scritto in cui si dissocia dell'omicidio mentre il padre ha reso dichiarazioni spontanee ammettendo l'omicidio per legittima difesa. 

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Era il 9 febbraio 2020 quando  Davide e Massimiliano, con moglie e figli, pranzano con alcuni amici nella casa di campagna. Poi, dopo pranzo,  Davide esce per accompagnare il nipote da amici e rientra poi a casa. E' in un ultimo tratto di strada  che si imbatte in Joselito Marras e nel  figlio Michael, al rientro dal pascolo del gregge. Davide discute con padre e figlio, rientra a casa, chiama il fratello e insieme ripartono subito a bordo della loro Polo: con ogni probabilità  volevano chiarire. A casa, lì, a Dolianova non rientreranno più. 

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Furono giorni di ricerche,  notte e giorno, trascorsi alla ricerca di Davide e Massimiliano.  Le sorelle di Davide e Massimiliano, assistite dall'avvocato Gianfranco Piscitelli, non si arresero. Un appello dietro l'altro a "chi sapeva qualcosa". Volevano riportarli a casa. Volevano i loro corpi. Li cercarono ovunque battendo palmo a palmo le campagne circostanti . Con i cani molecolari, con i sommozzatori  venne scandagliato ogni corso d'acqua, torrente, fiumiciattolo.  

Poi, poco meno di due mesi dopo la loro scomparsa, il 3 aprile 2020, i corpi di Davide e Massimiliano Mirabello vennero ritrovati  in località Funtana Pirastu, nascosti nella fitta vegetazione della zona, poco lontano da una strada che si ricongiunge con quella dove fu ritrovata, incendiata, la loro auto.  Abbandonati lì: i loro corpi mortificati dagli animali selvaggi.   

Il collegio difensivo: Presenti per le parti civili l'avv. Gianfrancesco Piscitelli anche in sostituzione del collega Sorbilli, l'avv. Danilo Gorni in sostituzione dell'avv. Antonello Spada per la Odv Penelope Italia, gli avv. Gianfranco Trullu e Doriana Perra per Stefano Mura, l'avv. Rovelli per Michael Marras e l'avv. Monni per Joselito Marras.

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